FAQ
Che notizie del DVD-Audio o musica su DVD? (Letta 5071 volte)
2/24/2002  AGGIUNTA DA: dvd LINK: Apri il link
Quando il DVD uscì nel 1996 non esisteva nessun formato DVD-Audio, sebbene le caratteristiche sonore del DVD-Video siano molto superiori al CD. Il Forum DVD chiese il parere delle industrie discografiche prima di definire il formato DVD-Audio. Una bozza standard vide la luce nel gennaio 1998 dal DVD Forum's Working Group 4 (WG4), e la versione 0.9 uscì a luglio. La specifica finale del DVD-Audio 1.0 (minus copy protection) è stata approvata nel febbraio 1999 e rilasciata a marzo, tuttavia il ritardo di uscita dei prodotti è in parte dovuto al lento processo di definizione dei sistemi anticopia (criptatura e filigrana digitale), con le complicazioni introdotte dal Secure Digital Music Initiative (SDMI). La prevista uscita per ottobre 1999 è stata ulteriormente rimandata alla metà del 2000, evidentemente a causa dei problemi provocati dai programmi che sconfiggono la protezione CSS (vedi 4.8, ma anche perchè l'hardware non era del tutto pronto, gli strumenti di produzione non erano a punto e perchè le case discografiche lo sostenevano debolmente . La Pioneer ha distribuito in Giappone i primi modelli di lettore DVD-Audio alla fine del 1999, anche se non sono in grado di riprodurre i dischi protetti da copia..

Matsushita ha presentato i lettori universali DVD-Audio/DVD-Video marcati Panasonic e Technics a luglio del 2000 dal costo da 700 a 1.200 dollari. Anche Pioneer, JVC, Yamaha ed altri hanno rilasciato i propri lettori DVD-Audio nell'autunno 2000 e agli inizi del 2001. Alla fine del 2000 c'erano circa 50 titoli di DVD-Audio disponibili. Alla fine del 2001 c'erano soltanto meno di 200 titoli DVD-Audio disponibili

Il DVD-Audio è un formato distinto dal DVD-Video. I dischi DVD-Audio possono essere progettati per funzionare con i lettori DVD-Video, ma è possibile creare un disco DVD-Audio che non funzioni affatto su un lettore DVD-Video, poichè le specifiche del DVD-Audio includono nuovi formati e nuove caratteristiche, con il materiale audio memorizzato in una "zona DVD-Audio" separata sul disco (la directory AUDIO_TS) che i lettori DVD-Video non riescono a vedere. Sono necessari nuovi lettori DVD-Audio, o nuovi "lettori universali" che possono riprodurre sia dischi DVD-Video che DVD-Audio. I lettori universali vengono anche chiamati VCAPs (video-capable audio players).

Supplica ai produttori: I lettori universali non saranno disponibili ancora per un po' di tempo, ma potete produrre oggi i dischi universali. Con un piccolo sforzo, tutti i dischi DVD-Audio possono essere resi compatibili con tutti i lettori DVD compresa la versione audio Dolby Digital nella zona DVD-Video.
Supplica agli sviluppatori di sistemi per creare DVD-Audio: Fate in modo che il vostro software faccia ciò come impostazione base, oppure raccomandate questa opzione durante la creazione.

I lettori DVD-Audio (e i lettori universali) funzioneranno con gli attuali ricevitori. Essi producono segnali PCM e Dolby Digital, e alcuni supportano opzionalmente i formati DTS e DSD. Tuttavia, molti attuali ricevitori non possono decodificare l'audio multicanale ad alta definizione PCM (vedi 3.6.1 per dettagli), ed anche se potessero, non potrebbero utilizzare i connettori standard per l'audio digitale. I lettori DVD-Audio con convertitori di alta gamma digitale a analogico (DAC) possono essere collegati solo a ricevitori con entrate analogiche a 2 o 6 canali, ma ciò causa una perdita di qualità se durante l'elaborazione il ricevitore riconverte il segnale digitale. Dovranno essere utilizzati i ricevitori futuri con connettori digitali migliorati come il IEEE 1394 (FireWire) per ottenere una completa risoluzione digitale del DVD-Audio.

Il DVD audio è protetto da copyright utilizzando l'incorporazione dei segnali o filigrana digitale. Ciò utilizza una tecnologia di elaborazione del segnale per poter applicare una marchiatura digitale ed eventualmente delle chiavi di criptatura per l'audio sottoforma di rumore presumibilmente non udibile così che le nuove apparecchiature riconosceranno l'audio copiato e si rifiuteranno di riprodurlo. Le maggiori aziende musicali hanno valutato le proposte della Aris, Blue Spike, Cognicity, IBM, e Solana insieme alla entità 4C, composta da IBM, Intel, Matsushita e Toshiba. La Aris e Solana si sono fuse per creare una nuova azienda di nome Verance, la cui tecnologia Galaxy è stata scelta per il DVD-Audio nell'agosto 1999. (Nel novembre 1999, anche la filigrana Verance è stata scelta dalla SDMI.) Verance e 4C affermano che i test sul metodo di filigrana Verance hanno dimostrato che è impercettibile, ma successivamente i test effettuati da ascoltatori dotati di udito particolarmente sensibile hanno rilevato il rumore apportato dalla filigrana.

La Sony e Philips hanno sviluppato un formato competitivo Super Audio che utilizza i dischi DVD. (Vedi 3.6.1 per dettagli). La Sony ha fatto uscire la versione 0.9 delle specifiche SACD in aprile del 1998, la versione finale è apparsa nell'aprile (?) 1999. La tecnologia SACD è disponibile per gli attuali licenziatari del CD Sony/Philips senza costi aggiuntivi. La maggioranza delle prime uscite su SACD sono state riversate in stereo, non in multicanale. Originariamente si riteneva che il SACD sarebbe stato progettato con due strati, uno da riprodursi negli attuali lettori CD, oltre ad uno strato ad alta densità per i lettori DVD-Audio, ma difficoltà tecniche non hanno consentito di produrre i dischi doppio formato fino alla fine del 2000 e soltanto allora in piccole quantità. La Pioneer, che ha rilasciato in Giappone il primo lettore DVD-Audio alla fine del 1999, ha incluso il supporto SACD nei loro lettori DVD-Audio. Se gli altri costruttori faranno altrettanto, l'intera disputa degli standard SACD contro DVD-Audio potrebbe terminare, poichè i lettori DVD-Audio potrebbero riprodurre tutti e due i tipi di dischi.

Nel maggio del 1999 la Sony ha rilasciato in Giappone un lettore SACD al prezzo stratosferico di 5.000 dollari. Il lettore è stato distribuito in quantità limitata negli USA alla fine del 1999. La Philips ha rilasciato a maggio 2000 un lettore a 7.500 dollari. La Sony ha distribuito in Giappone un lettore SACD da 750 dollari nella metà del 2000. Alla fine del 1999 erano disponibili circa 40 titoli SACD, da parte di Case quali DMP, Mobile Fidelity Labs, Pioneer, Sony e Telarc. Alla fine del 2001 erano disponibili oltre 500 titoli SACD.

Un inconveniente relativo ai lettori DVD-Audio e SACD è che la maggioranza dei ricevitori audio con ingresso analogico a 6 canali non sono in grado di eseguire la gestione dei bassi. I ricevitori con Dolby Digital e i decoder DTS gestiscono i bassi internamente, ma la maggioranza dei ricevitori con ingressi audio a 6 canali semplicemente li trasferiscono direttamente all'amplificatore. Finchè non saranno sviluppati nuovi sistemi audio con gestione completa dei bassi da entrate a 6 canali, qualsiasi apparecchio che non abbia altoparlanti full-range per tutti e 5 i canali surround non riprodurrà correttamente tutte le frequenze basse. Nel frattempo, potreste usare un dispositivo di gestione dei bassi esterno, come da Outlaw Audio.

Se siete interessati ad ottenere il massimo da un lettore DVD-Audio o SACD, dovrete avere un ricevitore con ingressi audio analogici a 6 canali. Dovrete avere anche 5 altoparlanti full-frequency (cioè, ogni altoparlante dovrebbe essere in grado di gestire le frequenze subwoofer) e un subwoofer, a meno che non abbiate un ricevitore che gestisca i bassi sugli ingressi analogici.
 


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