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NOZIONI BASE - formati video, formati di quadro video e formati televisivi
di Redazione di ADV | Pagina 2

Nell'avvicinarsi al digital video è utile conoscere i più comuni standard di formato televisivo utilizzati nel mondo. avremo a che fare con essi nell'accingerci a catturare riversare video su attrezzature analogiche:

E' opportuno ricordare che una videocassetta registrata in formato PAL non verrà riprodotta correttamente da una macchina NTSC e viceversa. Per risolvere il problema si possono utilizzare i cosidetti VCR multistandard, che sono in grado di leggere più formati.

Altre caratteristiche rilevanti di un formato video analogico possono essere i termini:
 


QUALITA' E STANDARD
Esistono varie classi di qualità per il video digitale, che dipendono sia dai parametri di realizzazione(risoluzione, transfer rate, livello di compressione, ecc...) che dagli standard fissati da aziende, non sempre simili tra loro. Mentre in passato queste specifiche erano fondamentali, a causa dell' hardware non sempre in grado di riprodurre il video, ora i parametri sono più morbidi, mentre rimangono ben definiti i formati. Possiamo definire i seguenti standard come punti di riferimento:

  • Qualità Multimedia: definita per video che vengono distribuiti sul web o attraverso supporti non molto capienti. Tenta di unire qualità discreta e dimensioni ridotte per una fruizione maggiore possibile. Di solito le dimensioni del riquadro sono attorno ai 320x200 e la compressione varia tra 1:20/1:120 (nei casi pessimi) con codec che non necessitano di hardware dedicato per il rendering, ma solo di un software facilmente scaricabile dal web o distribuibile assieme al video. Ultimamente questo standard ha subito un vero boom, grazie a macchine più potenti a disposizione degli utenti e a codec come MPG4, MPEG2 e DivX che fanno la parte del leone, assieme al datato MPEG-1, sul web. Sono stati definite anche due risoluzioni molto basse per la distribuzione di contenuti via dispositivi wireless, videocamere digitali, fotocamere digitali e simili:
    CIF: con risoluzione 352x288
    QCIF: con risoluzione 176x144
  • Qualità Studio: si parla di questo tipo di qualità quando si lavora per ottenere una visione finale di tutto rispetto, che sia compatibile e comparabile a quella della televisione. Si opera a 25 fps/50 semiquadri/sec ) con una compressione che va da 1:5 (per il formato DV) a 1:8 (per un VHS). Quando si lavorava in analogico, con le schede di acquisizione M-Jpeg, tali compressioni garantivano sufficiente qualità, con piena risoluzione. Con il formato DV si raggiungono risultati eccellenti anche a livello consumer, lavorando con un livello di compressione prefissato dal formato stesso e davvero qualitativo.
  • Qualità Broadcast: Si parla di broadcast per identificare trasmissioni o prodotti che hanno finalità di grande distribuzione e/o televisiva. Si raggiungono anche formati video non compressi o varietà di DV professionali. Anche la TV satellitare, che sfrutta la compressione l'MPEG-2 ad alta qualità, ne è un esempio.

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