IL DVD 
Autore: Pierugo Mazzaccherii  Home Page: digilander.iol.it/pierugo1/
 
CENNI SUL DVD 

Fino a pochi anni fa, il settore home video vedeva come protagonista assoluta la videocassetta, come supporto per registrare e riprodurre film e altro sul televisore di casa. Di essa sono ben noti a tutti la praticità di utilizzo e i costi ridotti sia dei supporti che degli apparecchi, fattori che ne hanno consentito una rapida e massiccia diffusione. Tuttavia i limiti del sistema di videoregistrazione su nastro più comune (il VHS) sono diventati col passare del tempo sempre più evidenti: scarsa qualità video destinata a peggiorare nel tempo, usura, scomodità nella ricerca di sequenze video ecc.

Le grandi industrie del settore (Sony, Philips ecc) hanno quindi introdotto nel 1995 un nuovo supporto video (ma non solo); il DVD. La sigla significa Digital Video Disc o Digital Versatile Disc, anche se da un pò di tempo viene usata soltanto la sigla DVD come nome ufficiale.

IL FORMATO 

Inizieremo ora a conoscere il formato attualmente più diffuso, il DVD-Video, in parole povere i dischi contenenti i film, in quanto esistono altri formati di utilizzo, sempre basati sul supporto DVD, come DVD-Audio, e diversi formati fisici, come DVD-ROM, DVD-RAM, DVD-R, DVD-RW, questi ultimi usati pricipalmente come supporti di archiviazione per i dati dei computer.

Esteriormente un DVD si presenta come un normale CD da 12 cm. L'analogia con il suo "precursore" però si ferma qui. La differenza sostanziale è innanzi tutto la capienza: un DVD può contenere fino ad 8 ore di video ad alta qualità, comprese 8 diverse colonne sonore in Dolby Surround o altri formati. Ciò è stato possibile utilizzando diversi accorgimenti tecnici che, a parità di superficie, hanno consentito un maggiore spazio a disposizione per i dati. Inoltre un'altra importante caratteristica del DVD è che il disco è composto da due strati sovrapposti che vengono letti dal laser del lettore, essendo semi-trasparenti. Oltre a questo, molti DVD sono anche doppia faccia, ossia contengono i dati anche sulla parte superiore del disco.

Si deve comunque tenere presente che un filmato di alta qualità video digitale e le relative tracce audio avrebbero bisogno di molto più spazio di quello, già notevole, disponibile nel DVD. Pertanto è stato necessario ricorrere ad una tecnica di compressione dei dati, chiamata MPEG-2, che consente di ridurre notevolmente le dimensioni del filmato originale con una impercettibile perdita di qualità.

L'utilizzo di un supporto ottico, come è il DVD, risulta essere una scelta molto vantaggiosa, rispetto alla tradizionale tecnica di registrazione magnetica. Per esempio, la totale assenza di usura del disco, in quanto non esiste un contatto fisico o meccanico con il sistema di lettura; la velocità, pressochè istantanea, della ricerca di sequenze video o dell'avanzamento e riavvolgimento; la durata nel tempo del supporto e del suo contenuto (stimata in circa 100 anni).

Esistono però, come per tutte le cose, anche gli aspetti negativi legati al DVD. Il principale è l'impossibilità, per il momento, di registrare, anche se alcuni costruttori stanno facendo uscire i primi videoregistratori DVD. In secondo luogo, sono stati riscontrati dei problemi di riproduzione di alcuni dischi su determinati lettori, dovuti probabilmente al fatto che, essendo una tecnologia abbastanza recente, è soggetta a volte a incompatibilità.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

Uno degli aspetti di maggior rilevo riguardo al DVD-Video è che i filmati in esso contenuti sono in forma digitale, tecnica utilizzata già da diversi anni per l'audio dei Compact Disc, la cui qualità sonora è ormai risconosciuta e apprezzata da tutti. I risultati in termini di qualità sono evidenti: immagini dettagliate e prive di disturbi (nonostante la compressione a cui abbiamo accennato prima) unite ad un suono incredibilmente definito, che se riprodotto su un impianto audio (home theatre) di buona qualità, non ha niente da invidiare al suono di una sala cinematografica. In definitiva, si può affermare che il DVD-Video sta rivoluzionando il settore home video allo stesso modo in cui il CD Audio ha completamente soppiantato i vecchi dischi in vinile in questi ultimi anni. Probabilmente, in tempi più o meno lunghi, si assisterà ad una sempre maggior diffusione di DVD-Video a discapito delle videocassette VHS.

Un'altra caratteristica dei DVD-Video è la loro interattività: inserendo un disco nel lettore, si può accedere ad un menù grafico che ci consente di "navigare" nelle varie sezioni del disco stesso; si può scegliere, per esempio, di visualizzare una certa sequenza del film, che viene suddiviso in capitoli, oppure conoscere il cast con le varie biografie degli attori e le note di lavorazione del film, e così via. Questo nuovo modo di interagire con il contenuto è destinato ad essere sempre più utilizzato e perfezionato. Infatti, sarà possibile inserire film con finali diversi a seconda delle scelte dello spettatore oppure veri e propri film interattivi con uno sviluppo della trama deciso da noi stessi.

Per adesso sono stati distribuiti solo alcuni DVD (per la verità pochissimi) con la "visione multi-camera", cioè la possibilità per lo spettatore di scegliere varie angolazioni di ripresa. Sempre dal menù si può scegliere la traccia sonora tra quelle disponibili, di solito in varie lingue, e i sottotitoli. Se poi siete tra quei fortunati che posseggono un televisore 16:9 (o "wide-screen") potrete selezionare l'apposita opzione e godervi lo spettacolo come al cinema (o quasi...). Inutile dire che tutte queste funzioni sono comodamente eseguibili dal telecomando del lettore DVD.

I LETTORI DVD

Esistono molte proposte da parte di tutte le grandi (e meno grandi) industrie del settore. I prezzi riscontrati sul nostro mercato oscillano dalle 500 mila lire per i modelli più economici fino ad arrivare al milione e mezzo e oltre. Anche i modelli più economici hanno caratteristiche e funzioni presenti anche nelle versioni di alta gamma, e la qualità video è buona. C'è però da precisare che a volte, come accennato precedentemente, si possono verificare fenomeni di incompatibilità, appunto sui modelli più economici, come difetti in riproduzione o addirittura impossibilità di riprodurre un disco, o blocchi in lettura. Comunque, si tratta di problemi "di gioventù" che sono in via di risoluzione, mano a mano che la tecnologia produttiva acquisisce i necessari standard imposti dal formato. A volte basta portare l'apparecchio presso il centro assistenza, dove viene sostituito il "firmware" (il programma interno del lettore che gli permette di funzionare) e gli inconvenienti spariscono.

L'importante è scegliere un modello prodotto da un marchio conosciuto, che ha quindi una buona rete di assistenza e che può offrire quindi un servizio post-vendita adeguato. Un'altra cosa importante da controllare è che il lettore sia compatibile per la lettura dei CD-R che ci masterizziamo in casa, (tutti i lettori possono leggere i CD Audio) visto che molte persone hanno riferito che i loro lettori non riuscivano a leggere tali supporti. Sembra comunque che questo problema si verificasse nei primi lettori e che in quelli attuali ciò non accada più, comunque è sempre meglio chiedere al negoziante.

C'è poi un'alternativa, indirizzata ai possessori di PC (se state leggendo siete ovviamente tra questi) che sarebbe quella di acquistare un drive DVD da inserire nel computer. Non sempre è attuabile, o perlomeno ci sono alcune controindicazioni: la più importante forse è che, di solito, il computer viene usato in un ambiente lontano dal televisore di casa e sinceramente guardare un film nel monitor (a volte di 14") non è certo il massimo.. C'è poi da dire che la qualità video è strettamente legata al tipo di scheda video usata e non sempre è al livello di un buon lettore da tavolo. Esistono poi i problemi tecnici, nel senso che per ottenere dei risultati qualitativi accettabili si deve possedere un computer piuttosto potente (almeno un Pentium II a 500 Mhz). Tutto sommato però, visto che i prezzi dei PC sono ormai in caduta libera e con una cifra accessibile ci si porta a casa un'ottima macchina, questo problema è relativo. Se invece avete un PC che ha qualche anno e giustamente non volete buttarlo, dovrete dotarvi di una apposita scheda di decompressione hardware da inserire nel PC, dal costo di circa 200 mila lire.

DIFFUSINE DEI TITOLI IN DVD

Dopo un inizio un po' in sordina nel nostro paese, negli ultimi tempi si è assistito ad un progressivo aumento di titoli in DVD. Bisogna considerare che i lettori DVD stanno rapidamente prendendo piede anche da noi e quindi vedremo aumentare vertiginosamente il numero di film proposti in questo formato. Ovviamente ci vorrà un po' di tempo prima che siano disponibili in DVD anche i titoli meno recenti, in quel caso ci dovremo accontentare di visionare una videocassetta.

Anche il settore del noleggio ha accolto, dopo qualche incertezza, il DVD ed ormai qualunque videoteca offre ai propri clienti la possibilità di noleggiare DVD, almeno i titoli più recenti. E' emblematico il caso di Blockbuster, una delle catene di noleggio film più grandi del mondo, che fino all'anno scorso aveva deciso di non trattare film su DVD in Italia, forse per la scarsa richiesta; probabilmente si è trattato di una decisione affrettata, visto che i DVD sono presenti già da alcuni mesi anche negli scaffali dei Blockbuster italiani.

Alcuni gestori danno anche la possibiltà di noleggiare insieme al film anche il lettore DVD per permettere a chi ancora non lo possiede, di rendersi conto in prima persona dell'alta qualità audio e video. Oltre tutto, i vantaggi nell'utilizzare tale tecnologia si sposano perfettamente con le esigenze del videonoleggio, che comporta infatti un elevato uso del supporto video con conseguenti problemi di usura, difetti nella meccanica delle cassette, perdita di tempo per riavvolgere il nastro; aspetti negativi che da sempre affliggono le videocassette.