Guida per principianti

PRINCIPIANTI - Editing di una clip

PRINCIPIANTI - Editing di una clip

Guida al video editing di una clip


Editing significa montaggio. In ambito video l'editing viene storicamente diviso in due tipologie, a seconda degli strumenti che si utilizzano per operare:

  • Editing non lineare: venuto alla ribalta negli ultimi anni e ormai metodo principale sia prosumer che consumer, si basa sul fatto che gli spezzoni da montare vengono prima selezionati, tagliati, rifiniti, ordinati e associati tramite software e solo alla fine riversati. Questo è possibile solo utilizzando un dispositivo hardware (es: un PC) che consente di memorizzare le clip grezze, applicare loro gli effetti e poi compilare tutto. Persino le grandi televisioni sono migrate verso sistemi non lineari che consentono anche l'inserimento di effetti speciali accurati e altamente configurabili. 
    Per noi, editing non lineare, indicherà quindi montaggio di una clip utilizzando il computer.
  • Editing lineare viene effettuato tramite dispositivi analogici (centraline di montaggio, titolatrici, ecc...) che si interfacciano con VCR e telecamere e consentono di applicare effetti sul segnale video che passa. Questa tecnica è molto costosa e necessita di particolare abilità ed esperienza poiché tagli, effetti ed altro avvengono "in diretta". Tutto il procedimento è cronologico e "lineare", appunto.
    Noi intenderemo per montaggio non lineare quello che potremmo effettuare con due VCR collegati, al più, ad una centralina. 

E' immediato quindi capire quanto sia più economico e semplice montare un filmato in maniera non lineare. Non solo, risulta più versatile lavorando su dati digitali (quindi bit) che consentono l'applicazione di effetti software complessi e il mantenimento della qualità iniziale.


Conoscere a fondo lo strumento che si usa (appunto il software di editing video) vi permetterà di sfruttarlo al massimo e di ottenere risultati sorprendenti.
I software di editing sono molti, ma sostanzialmente hanno tutti la stessa interfaccia. Non ci soffermeremo molto sull'utilizzo di questi software ma ne daremo solo una veloce descrizione. Con i manuali a corredo sarete in grado di effettuare prove e di rendervi il programma sempre più amichevole. E' una questione di esperienza!

Il montaggio ha il suo nucleo in una finestra, la timeline, che segna la linea del tempo da sinistra a destra e sopra la quale (con le opzioni taglia&incolla e simili) si collocano le clip da montare. Il concetto dell'affiancamento di clip è abbastanza intuitivo; con questa metodologia infatti si verranno ad ordinare cronologicamente i contributi (non solo clip, ma anche immagini, titoli, musica, ecc...) e al comando play il software riprodurrà ciò che incontrerà sulla timeline.


Le possibilità di intervento sono illimitate. Si possono aggiungere tendine di transizione tra due clip video (dissolvenze incrociate, volta-pagina, pixellization, ecc...), si può intervenire sulla traccia audio aggiungendo effetti (eco, reverbero, reverse, ecc...), si possono aggiungere scritte (titoli di coda, sottotitoli, ecc...) e molto altro. E' certamente il momento più creativo (e per questo difficile) del progetto e tutto dipende da voi.

La scelta del software di editing non deve essere considerato un problema. Le schede di acquisizione video sono sempre abbinate a software potenti, magari in versione LE ("lite", leggere) o VE ("Video Edition" edizione per il video), ma comunque efficaci. Vi sono anche pacchetti di editing sharewere che possono sopperire a funzionalità mancanti di quelli commerciali posseduti.
Inoltre pacchetti di tools come compositing, authoring, morphing o transizioni stand-alone aggiungeranno altre possibilità di intervento su una clip

 

Nell'acquisto di una scheda di cattura tenete presente anche il software di editing abbinato (bundled). Spesso il pacchetto vale di più della scheda hardware!