Finita l'installazione, noteremo un'altra piccola novità: al
contrario delle precedenti versioni, in cui l'icona del programma si trovava
sempre nella sottocartella Adobe nell'area Programmi del menu di avvio,
adesso invece si trova come programma a sé stante, insieme a Microsoft
Word, Excel, Internet Explorer, etc..
La grafica XP non fa parte solo del programma di installazione, bensì di
tutto il software. Lavoreremo infatti con una grafica accattivante come
potrete verificare nelle prossime immagini.
Ricordate qual'era la prima finestra che si apriva all'avvio delle precedenti
versioni del Premiere? Dovevate scegliere i parametri
del video, tra PAL e NTSC, Standard e WideScreen (spiegheremo in avanti il
loro significato e quali scegliere), scomodo quando la nostra intenzione era
quella di aprire un progetto già salvato in precedenza. In Adobe Premiere Pro
non avremo questo fastidio: ne avremo un altro! :-) Non è solo una battuta,
poiché un nuovo tipo di finestra, in figura 002, ci darà il benvenuto. Con
essa avremo quattro possibili scelte: aprire un progetto creato
precedentemente, creare un progetto nuovo, visualizzare l'Help o uscire
direttamente dal programma. Qual'è il nuovo fastidio? All'apertura di un
nuovo progetto, dobbiamo inserire il suo nome e la sua destinazione prima di
poter cominciare a lavorare (capiremo in avanti il perché). Il fastidio sta
nel fatto che anche se vogliamo aprire un progetto nuovo solo per fare delle
prove, per reinderizzare un video soltanto o per fare delle piccolissime cose,
dovremo per forza salvare un nuovo progetto. Ma tutto sommato ci può stare...

Figura
002 - Ed ecco a voi la prima schermata