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| NOZIONI
GENERALI SUI CODEC E I FORMATI VIDEO |
In questa sezione presentiamo
alcune generiche informazioni sui codec video, utili soprattutto ai
principianti. Infatti, prima di cominciare a lavorare con i file video, e'
conveniente conoscere qualche trucchetto su formati e sui rispettivi
compressori.
VEDI ANCHE:
Principianti - Formato e codec
CONOSCERE
I CODEC INSTALLATI SUL PROPRIO PC |
Per prima cosa occorre sapere quali compressori sono
presenti sulla nostra macchina. Sui sistemi Win9x basta semplicemente aprire
il pannello di controllo, selezionare l'icona multimedia ed
aprire il menu' avanzate. Per i sistemi con WinME basta aprire dal pannello
di controllo, icona suoni e multimedia e scegliere periferiche.
In entrambi i casi, selezionando i rispettivi menu', ci ritroveremo la lista
di tutti i codec audio e video installati sul PC. Alcuni di essi sono
presenti gia' alla prima installazione di Windows, sono i cosi' detti "codec
di sistema", ma e' possibile installarne di aggiuntivi o scaricarne da
Internet. Una periferica di acquisizione video generalmente installa anche i
propri codec assieme ai driver.
CONOSCERE
IL CODEC DI UN FILE VIDEO |
Per leggere le caratteristiche principali di un file video
sui sistemi Windows e' sufficiente selezionare il file in questione,
cliccare col tasto destro e scegliere la voce proprieta' dal menu'.
Questo pannello vi permette di controllare il formato, il codec, le dimensioni e le
caratteristiche audio/video del file. Nel caso il video sia compresso con un
compressore non presente sulla macchina, l'unico modo per vederlo e' procurarsi
tale codec ed installarlo sul sistema. Nei file AVI non di rado avviene che la
traccia audio sia comunque riproducibile benche' non sia visibile il video.
Questo e' dovuto al fatto che la traccia audio e' riconosciuta dal sistema e,
essendo in questo formato separata da quella video, puo' essere ascoltata.
IL
CODICE A QUATTRO LETTERE DI MICROSOFT (FOURCC) |
Il FOURCC, letteralmente "il codice a quattro
lettere" (Four Character Code) e' un modo inventato da Microsoft per
identificare univocamente un formato video attraverso, appunto, un codice
composto da 4 lettere ed inserito nell'header (intestazione) di un filmato.
Per esempio il codice
IV41 identifica un file compresso con Indeo Interactive e
DIV4 un video DivX MPEG-4.
I
LIMITI DEI FILE AVI |
Sappiamo tutti che Windows non permette la creazione di un
file AVI che superi la dimensione di 2GB. Anche se questo limite puo'
sembrare accettabile, vi assicuro che non lo e', quando si lavora a progetti
qualitativi. Il fatto e' che un file non puo' essere piu' grande di una
partizione, che con la FAT a 16 bit era appunto di 2GB. Purtroppo anche con
la FAT a 32 bit rimane questo limite, poiche' il driver video di Windows per
i file AVI (MCIAVI) e' intrinsecamente vincolato al vecchio valore.
E' possibile, nonostante cio', superare i 2GB grazie ad un semplice trucco:
spezzare il video in tanti AVI, legati tra loro, che non superano il limite
imposto.
Vi sono, per esempio, delle driver proprietarie fornite con dispositivi
hardware di cattura che permettono la riproduzione continua di piu' file AVI
in modo assolutamente trasparente e senza stacchi.
Anche per sistemi non proprietari vi e' questa possibilita': il software di
editing VirtualDub, per esempio, o il programma
AVI_IO.
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